La Terza Navigazione - Piacenza Teologia
E' una Associazione (statuto) che:
- raccoglie le energie e le idee di chi intende la teologia
come sapere pubblico, capace di leggere la realta', di
impegnarsi nel mondo
- chiede alla teologia la vicinanza agli
interrogativi profondi dell'uomo contemporaneo, nella
convinzione che sul tema della ragione credente sia in gioco
l'essenza stessa dell'umanita'
- desidera che fede e ragione siano come due
ali con le quali lo spirito umano s'avvicina alla verita'
- sa che esiste una bellezza della verita' di
Dio che si rifrange in ogni pensiero e in ogni ricerca della
verita'
- propone percorsi, esperienze stili,
appuntamenti che aprano la teologia alla complessita' della vita
affettiva, artistica, etica e simbolica
Comitato scientifico:
- Bavagnoli Luigi (Presidente)
- Chiapparoli Paolo
- Ciullo Umberto
- Curtoni Rino
- Ferrari Claudio
- Garlaschelli Enrico
Perche' la teologia...
“Sono un figlio del secolo, un figlio della mancanza
di fede e del dubbio quotidiano e lo sono fino al midollo. Quanti
crudeli tormenti mi è costato e mi costa tuttora quel desiderio
della fede che nell’anima mi è tanto più forte quanto sono in me
motivazioni contrarie! Tuttavia Dio talvolta mi manda momenti nei
quali mi sento assolutamente in pace. In tali momenti, io ho dato
forma in me ad un simbolo di fede nel quale tutto è per me chiaro e
santo. Questo simbolo è molto semplice, eccolo: credere che non c’è
nulla di più bello, di più profondo, di più ragionevole, di più
coraggioso e di più perfetto di Cristo e con fervido amore ripetermi
che non solo non c’è, ma non può esserci. Di più: se qualcuno mi
dimostrasse che Cristo è fuori della verità, mi dimostrasse che
veramente la verità non è in Cristo, beh, io preferirei lo stesso
restare con Cristo piuttosto che con la verità”.
Dostoevskij
Cosa ha a che fare questo tempo, “figlio della mancanza di fede e del dubbio quotidiano” con la teologia? Continua a leggere (un articolo di don Paolo Chiapparoli)
